Life

Let life consume you

Lascia che la vita ti consumi, una vita d’arte, quell’arte completamente fusa alla vita.

Il personale incontro di ciascuno con il proprio quotidiano tanto somiglia all’incontro con l’opera d’arte, dinanzi ad un’opera lo spaesamento dell’inatteso vince, ma solo per poco. La nostra capacità/necessità di sopravvivere detta nuove leggi quando opportune e recupera vecchi significati come ultimo tentativo di ritrovarsi in un luogo sicuro.

 

 

L’opera d’arte fino alla realtà virtuale

Il corpo, la fissità e il sospeso dell’opera fino alla realtà virtuale. E’ una presunzione tutta degli artisti quella di pensare di vivere spazi autonomi, diversi ed esclusivi, eppure tutti gli uomini vivono spazi e realtà talmente differenti da essere saldamente sovrapposti uno all’altro in un’unica, densa realtà condivisa. Questa stratificazione della realtà su piani… Continue reading L’opera d’arte fino alla realtà virtuale

Della distanza dai propri desideri

L’opera d’arte è fatta dalla distanza, è la messa in scena della distanza tra chi opera e l’atto che la rende visibile. E’ il metro di misura dei desideri dell’uomo. La distanza, l’inclinazione, la direzione, l’intonazione degli strumenti fanno si che l’opera sia unica e irripetibile. Cambiando questi parametri mutano i rapporti col mondo, muta… Continue reading Della distanza dai propri desideri

Un artista

Quando afferra o solo sfiora una verità, esce da questa misera vita e tocca l’eternità, io lì riconosco un artista, quando la mostra al mondo, gliela regala all’improvviso. E’ un’intuizione, un rimando di qualcosa che appartiene agli uomini, in dialogo con tutto il mistero della bellezza.  g.r.

 

Desiderio (particolare) 120x100cm, olio su tela 2015.